LUOGHI, PAESAGGI E ITINERARI DEL TERRITORIO TRA IL LAGO MAGGIORE E IL LAGO D'ORTA
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
|
|
PREMIA. ORRIDI DI URIEZZO E MARMITTE DEI GIGANTI
Nei pressi di Premia, il fiume Toce, evidenziando aspetti geomorfologici del territorio ossolano, scava nel fondovalle
orridi e forre impressionanti quanto suggestivi. Il più curioso dei quattro è quello di Uriezzo Sud: lungo circa
200 metri e profondo da 20 a 30 metri, nel bosco, articolato in una serie di enormi crepacci con grandi cavità
semicircolari (caldaie asciutte) collegate fra loro da stretti passaggi. Le pareti, erose dal moto vorticoso
e violento di cascate d'acqua, in certi punti si avvicinano tanto che dal basso non permettono la vista del cielo;
il fondo roccioso è invece coperto da materiale alluvionale e da uno strato di terriccio. Al termine del percorso,
a valle, in località Maiesso, sempre lungo il corso del Toce si osservano caratteristiche forme di erosione
denominate «marmitte dei giganti», cavità emisferiche scavate nella roccia dalla violenza delle acque di fusione
del ghiacciaio.
|
|
|